Grande folla davanti al tribunale di Torino, per il via al maxiprocesso Eternit. Sono almeno un centinaio le persone, provenienti dall'Italia e dall'estero, che manifestano di fronte al tribunale in attesa che abbia inizio il dibattimento del più grande processo d'Europa. All'udienza sono attese 2 mila persone. Tanti gli striscioni esposti, tra i quali quelli delle associazioni vittime dell'amianto di Italia, Svizzera e Francia e uno che recita ‘Signor Stephan Schmidheiny: la attendiamo anche in Svizzera’, dell'associazione svizzera delle vittime dell'amianto, appeso alla cancellata del tribunale e circondato dai nomi di alcune delle vittime Eternit.
Inizia, dunque, un processo storico, in cui sotto accusa ci sono il miliardario svizzero Stephan Schmidhaeny e il barone belga Louis De Cartier De Marchienne per le morti legate alla lavorazione dell'amianto nelle sedi italiane di Cavagnolo in provincia di Torino, Casale Monferrato vicino ad Alessandria, Rubiera in provincia di Reggio Emilia e Bagnoli (Napoli). Le cause di morte sono state mesoteliomi pleurici, asbestosi e tumori polmonari insorti a causa della polvere di amianto.
Il presidente americano Barack Obama è arrivato a Oslo per ricevere il Nobel per la Pace. Accompagnato dalla first lady Micelle, Obama resterà poco più di 24 ore nella capitale norvegese, avrà un incontro col premier norvegese Jens Stoltenberg e di seguito, al Palazzo Reale, un colloquio con i sovrani norvegesi Harald V e la Regina Sonja. Il presidente americano si trasferirà poi nella City Hall di Oslo per la consegna del premio Nobel e per il suo atteso discorso di ringraziamento (la cerimonia comincerà alle 13.00 italiane).
Nel pomeriggio Obama si trasferirà al Grand Hotel davanti al quale si svolgerà la tradizionale fiaccolata in onore dei vincitori del Nobel per la Pace, cui il presidente Usa assisterà da una balconata. I festeggiamenti si concluderanno la sera con un rinfresco, sempre al Grand Hotel, offerto dai sovrani norvegesi per circa 250 invitati. Nel frattempo, l'ex leader cubano Fidel Castro ha accusato Obama di essere stato ‘cinico’ per aver accettato il Nobel per la Pace ‘quando ormai aveva deciso di portare la guerra in Afghanistan fino alle ultime conseguenze’.
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