L’anno ormai al tramonto sarà ricordato come il peggiore forse dal dopo guerra che ha visto abbattersi un vero e proprio tsunami finanziario su tutte le economie mondiali. Banche in crisi, Borse al collasso e colossi finanziari di dimensioni mondiali al tracollo hanno riempito intere pagine di giornali per mesi. I piani di salvataggio presentati dai diversi governi europei, i finanziamenti (miliardi) stanziati dalla neo- rinata America, l’elezione di Barack Obama che dovrebbe tradursi in rinnovamento mondiale sono stati gli eventi più significativi che hanno campeggiato in ogni dove.
Ma il bilancio di fine anno non è per niente confortante. Il 2008 è stato l'anno peggiore della storia della Borsa di Tokyo. La piazza asiatica ha chiuso stamattina l'ultima seduta dell'anno con l'indice Nikkei in ribasso del 42,12% (-6.448,22 punti) rispetto alla fine del 2007.Al termine dell'ultima seduta del 2008, ridotta a due ore, il Nikkei ha chiuso in rialzo dell'1,28%, guadagnando 112,39 punti a quota 8.859,56. La chiusura d'anno a -42,12% è il calo percentuale annuale maggiore dalla creazione dell'indice Nikkei nel 1949.
Categorie: Economia e Finanza
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