Stop alle assunzioni nelle università con i conti in rosso, deroga parziale al blocco del turn-over, invece, negli atenei virtuosi, nuove regole per i concorsi di docenti e ricercatori universitari e strumenti per combattere i baronati dentro gli atenei e l'obbligo per gli atenei di rendere più trasparente l'uso delle risorse messe a bilancio e la produzione scientifica. Il decreto legge Gelmini sull'università al Senato.
Tra le novità principali introdotte spiccano le norme anti-baroni. Sarà, infatti, prevista la costituzione di una anagrafe, che verrà aggiornata annualmente, al ministero con i nomi di docenti e ricercatori e le relative pubblicazioni. Per ottenere gli scatti biennali di stipendio i docenti dovranno provare di aver fatto ricerca e ottenuto pubblicazioni e se ciò non è verificabile nei due anni, allora lo scatto stipendiale sarà dimezzato e i docenti non potranno far parte delle commissioni che assumono nuovo personale.
Categorie: Politica
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